ti consiglio di leggere “Le particelle elementari”, non foss’altro che per avere qualche bella frase da citare corteggiando una tua fiamma. Una volta ad esempio inserii in una lettera d’amore questa: “La tenerezza è anteriore alla seduzione, ecco perché è tanto difficile disperare”.
E’ stato scritto con cura da Michel Houellebecq dieci anni fa ma fa traslucere con acuta e leggiadra spietatezza il senso della vita, oggi. Incredibile, ma alla fine secondo me ce la fa. Come la rete di un pescatore che si rivela piena.
Utilizza linguaggio e argomenti scientifici come cartina di tornasole della realtà, l’esistenza un po’ iperrealista e molto ironica del quarantenne ricercatore protagonista e la storia della sua famiglia, gli accoppiamenti delle particelle, appunto, per spiegare il correre dell’universo verso un nulla che non è più un nulla, se non nelle uniche dieci pagine che ancora non ho deciso se perdornargli – potrò deciderlo forse solo incontrando il buon Michel: una comune di figli dei fiori che come Satana Manson sottopone ad inutili torture persone indifese. Inutili come quelle dieci pagine, per il mio cuore delicato.
Ma è un bel libro.
