…è solo che porta sfiga.
La UE vede al ribasso il tasso di crescita PIL per l’Italia al -2,0% nel 2009 (anche se per il Premier, intervistato sulla questione, non è un dramma).
Il tasso di crescita medio del PIL reale dei governi Berlusconi passa così al 0,48% annuo dal precedente 0,71%.
Tasso di crescita annuo del PIL in Italia dal 1981 ad oggi:
Media Governi non-Berlusconi: +1,97%
Media Governi Berlusconi (incluse previsioni fino al 2010): +0,48%
(Fonte: Fondo Monetario Internazionale e UE: anni Berlusconiani considerati: 1994, 2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2008, 2009, 2010)
Gennaio 21, 2009 alle 1:54 pm
Buongiorno Jokind, per non sentirti troppo solo in queste lande pseudo-finanziarie ti consiglio di leggere il post odierno di BuckNusty (7 Winter).
Saluti, un certo Michele.
Gennaio 25, 2009 alle 1:07 pm
Non male il blog.
Ovviamente la colpa della crisi non è delle vendite allo scoperto ne degli hedge fund (anche se queste aggravano le posizioni di molti investitori) ma del mancato mark-to-market (o prezzo al rischio) di una serie di prodotti finanziari derivati.
La storia di Volkswagen e Porsche è comunque molto interessante, affondando le sue radici storiche al periodo del nazionalsocialimo: la Volkswagen fu un’idea personale di Hitler ricavata dal successo dell’amico Henry Ford in America. Idea che fu affidata all’Ingegner Ferdinand Porsche che ne fece una fabbrica di veicoli civili e militari.