Mister Prezzi e la Pizza

Perché in Italia i prezzi non scendono praticamente mai? Perché in Italia il tasso di inflazione, storicamente, è elevato anche in presenza di scarsa crescita economica?

La riflessione viene da una notizia e da un’osservazione pratica (di quartiere).

La notizia è di qualche giorno fa: il cosiddetto Mr Prezzi (il Garante nominato dal governo per vigilare sui prezzi ai beni di consumo, Mr Lirosi), su denuncia dell’associazione Altroconsumo, ha convinto i gestori di stabilimenti balneari italiani a praticare sconti sui prezzi di lettino ed ombrellone a partire dal pomeriggio. Il costo della permanenza in spiaggia, infatti, è drammaticamente aumentato, quest’anno di almeno il 10%. Secondo la ricerca di Altroconsumo, ormai passare una giornata in spiaggia, con i piedi nella sabbia rovente, equivale a prendere una stanza in una pensione. E fanno un po’ sorridere le scuse accampate per gli aumenti: l’aumento appunto dei canoni di concessione (ma quanto? i gestori non lo dicono), l’aumento dei prezzi dell’energia (?? in spiaggia??) e dei generi di consumo (ma quelli aumentateli al bar dello stabilimento, no?). Leggi il seguito di questo post »

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La Paura e La Speranza – L’anima mercatista

(Giulio Tremonti, La Paura e La Speranza, Europa Le Cause della Crisi Continentale pag. 36).

“Un tipo umano che non solo consuma per esistere, ma che esiste per consumare. Un soggetto che pensa come consuma e consuma come pensa, per cui i vecchi simboli civili e morali sono sostituiti dalle icone e dalle immagini commerciali. Per cui i jeans e le scarpe sono una divisa e la divisa un sostiuto dell’anima, per cui il turismo sublima l’avventura umana, la musica metallica spiritualizza l’esistente, i concerti sostituiscono provvisoriamente la comunità…”

COMMENTO: Riecco i jeans, citati già a pagina 10 come totem dell’uomo consumatore ad una dimensione. I jeans, per l’autore, sono un tormento modernista onnipresente.

Il problema è anche il turismo di massa che, invece di mettere a contatto popoli diversi e renderli più prossimi, anche per odiarsi un po’ di meno, sarebbe addirittura un surrogato del cammino dell’uomo, da svolgersi per lo più, nella propria provincia d’origine. Leggi il seguito di questo post »

Fannulloni

Il problema non è combattere l’assenteismo nelle pubbliche amministrazioni, quanto trovargli qualcosa da fare quando vanno regolarmente in ufficio.

Come sono diventato stupido – Martin Page

Caro Jonkind,

ormai non sto leggendo più niente.

Sto lavorando, dormendo, guardando i cartoni animati e mi godo il mio lento diventare stupida.

Btw, hai mai letto “Come sono diventato stupido” di Martin Page?

E’ molto carino.

Anonima “quasi” stupida

Arriva l’Esercito nelle Città Italiane

Eccoli finalmente! I Granatieri di Sardegna. Il lancieri di Montebello. Gli artiglieri della Divisione Ravenna (che si battè anche Russia nel ’42..). L’allegra parata del nostro esercito sfila nelle città italiane nell’ambito del piano di dispiegamento ideato da Ignazio La Russa per rafforzare, dice lui stesso, la “sicurezza percepita” da parte della popolazione dei centri urbani. E la folla li accoglie festanti, manco fossero gli Alleati che entrano con le loro colonne corazzate nel ’45, nelle città dello stivale oppresse dal giogo nazi-fascista.

I circa tremila militari pattuglieranno i cosiddetti obiettivi sensibili nelle città, le ambasciate, i consolati, i campi rom (anche quelli che non ci sono più, come quello sgomberato a Ponte Mammolo, a Roma), i centri di accoglienza per immigrati, i parcheggi delle stazioni peggio frequentate, gli angoli bui. Ma faranno anche bella mostra di sè per aumentare, appunto, “la sicurezza percepita”, passeggiando nei luoghi ad alta frequenza turistica come Piazza del Duomo a Milano, Piazza Grande a Bologna, non meglio precisati luoghi turistici a Napoli. Solo a Roma, dove già “ce stanno i gladiatori a fa ‘e foto davanti ar Colosseo“, il sindaco ha consigliato ai militari di girare al largo, tanto poi comunque ci stanno sempre quei due impalati, in posa perenne, davanti “ar milite ignoto“. Leggi il seguito di questo post »

Relatività e Relazioni

Secondo Albert Einstein, nella celebre intuizione alla base della teoria della relatività, non esistono uno spazio ed un tempo assoluti: un movimento viene sempre inteso in relazione ad un altro oggetto ma anche questo può essere in movimento.

Ma non si comportano così anche gli innamorati?