Astrologia

Ma perché, deboli umani, vi accanite ad inseguire gli oroscopi del giorno? Credete davvero che i pianeti si interessino a voi? Suvvia, non siamo mica nell’Iliade…contrariarmente a quanto pensate gli astri non si curano certo di manipolare i vostri destini: che gli frega? Vi hanno plasmato alla nascita, è vero, forgiati di ferro o gomma a seconda del capriccio geometrico ma loro sono figli della debosciata cosmogonia babilonese e non della foia greca per la tragedia. Sono come genitori irresponsabili, che vi abbandonano alla nascita. Le loro influenze sono pallide e lontane, richiamate in vita solo dalla disperazione e solitudine cosmica di chi li invoca. I pianeti se ne fottono del vostro destino, cari amici, loro, gli astri, placidi naviganti nell’assenza di gravità della galassia. Al limite, se insistete, vi diranno se domani, uscendo, vi servirà l’ombrello.

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Auschwitz

auschwitz

E’ difficile, dopo 64 anni, parlare ancora di Auschwitz. Tanto tempo è passato. Oppure troppo poco. 

Ancora oggi non è scontato suggerire un viaggio direttamente sul posto pretendendo che sia educativo; consigliare (tra gli altri) la lettura del saggio monumentale di Raul Hillberg o la visione (tra gli altri) dello straziante documentario di Claude Lanzmann. Sperando che dicano tutto sull’argomento.

Filosofare sull’unicità del campo di sterminio?

Dal 1942 al 1944, in un angolo sud-occidentale della Polonia, in un’area di soli 175 ettari (equivalenti all’area dell’ippodromo a San Siro) vennero uccise con il gas tossico e poi cremate più di un milione e centomila persone, l’equivalente della popolazione metropolitana di Milano. Di Auschwitz si è detto che è l’asssassinio per eccellenza, il crimine più alto al quale riferirsi, in maniera permanente, come categoria metafisica del delitto. Per qualcun’altro si è trattato di un genocidio che può essere storicamente incasellato, con dinamiche politico-sociali identificabili:  ce ne sono stati e ce ne saranno altri, diversi solamente per la dimensione e la ciclicità della Storia. Leggi il seguito di questo post »

Non è un cattivo ragazzo/special edition

berlusconi1…è solo che porta sfiga.

La UE vede al ribasso il tasso di crescita PIL per l’Italia al -2,0% nel 2009 (anche se per il Premier, intervistato sulla questione, non è un dramma).

Il tasso di crescita medio del PIL reale dei governi Berlusconi passa così al 0,48% annuo dal precedente 0,71%.

Tasso di crescita annuo del PIL  in Italia dal 1981 ad oggi:

Media Governi non-Berlusconi: +1,97%

Media Governi Berlusconi (incluse previsioni fino al 2010): +0,48%

(Fonte: Fondo Monetario Internazionale e UE: anni Berlusconiani considerati: 1994, 2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2008, 2009, 2010)

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Emilio (financial hero): month 3 (- 3,9%)

emilio-28Il Milan e Berlusconi sono tentati dall’offerta del Manchester City per la stella brasiliana Kakà: 110 milioni per il cartellino del giocatore oltre al risparmio di altre decine di milioni all’anno per lo stipendio del Pallone d’Oro.

Il nostro eroe, Emilio, guardando l’intervista in video di Berlusconi sull’argomento (”difficile trattenere il giocatore, altrimenti bisognerebbe alzare gli stipendi di tutti” ) si chiede se l’improvvisa tirchierìa del Premier abbia qualcosa a che fare con la salute della sua macchina da utili: Mediaset.

L’azienda, leader nella pubblicità televisiva, vede un “momento difficile, visibilità zero sui ricavi per il 2009” secondo le dichiarazioni del direttore generale di Publitalia. Ed il titolo a Piazza Affari torna sotto i 4 euro. Le aspettative degli analisti vedono un utile in calo a 474 milioni per il 2008 (da 506 nel 2007). Considerando che la famiglia Berlusconi possiede circa il 35% dell’azienda si capisce che la cessione di Kakà valga più o meno un anno di utili Mediaset per la famiglia di Arcore.

Ah, ricordiamo…Il fondo di investimento di Abu Dhabi, fondato dal padre ed ora gestito dal fratello dello sceicco-proprietario del Manchester City, possiede una quota del 2% di Mediaset oltre ad una grossa partecipazione nella banca inglese Barclays, anch’essa socia di Mediaset al 5%.

Tutto torna adesso, Emilio? Ora che sei socio Mediaset anche tu?

 Portafoglio Berlusconi: ENI, ENEL, MEDIASET (giudizio buy, secondo il Premier)

Valore di carico al 08.10.08: 120.000 EUR.

Valore di chiusura al 16.01.09: 115.400 EUR (-3,9%)

Obiettivo al 10.10.10: 240.000 EUR (18/24 mesi il tempo necessario per raddoppiare il capitale, secondo la previsione di Berlusconi

Rendimento alternativo “Italian Underdogs” (blue chips non consigliate da Berlusconi TELECOM ITALIA, GENERALI, LUXOTTICA, FIAT): 105.570 EUR (-12,1%)

Rendimento alternativo “Plus 20″ (azioni sconsigliate da Berlusconi APPLE, GOOGLE, AMAZON):   152.210 USD (+1,47%)

Emilio Mood :-?

L’immodestia dell’uomo di genio

PRESENTAZIONE CARTA ACQUISTI

Genio di qua, colto di là…

Il Ministro Tremonti non fa che stupire il mondo con i suoi concetti, i suoi neologismi, le sue idee rivoluzionarie…

Dopo l’incoronazione plateale di Berlusconi, qualche giorno fa, che lo ha classificato senza mezzi termini come un genio, ci si è messo anche l’ex premier britannico Tony Blair, che in occasione di un vertice europeo ha definito Giulio da Sondrio come il “ministro più colto d’Europa” (certo a guardare gli altri ministri italiani…).

E’ normale, d’altronde, che certa cortigianerìa europea e certi statisti in evidente deficit culturale sbrodolino giuggiole riflettendo sulle teorie millenaristiche di Tremonti sul tramonto del mercato e sulla auspicata dissepoltura della civiltà contadina. Che rimangano incantati dalle monodosi in latinorum sapientemente spacciate, nonchè estasiati dalla centesima versione della Bretton Woods prossima ventura, della riedizione del Gold Standard senza il Gold.

Di certo il Genietto di Sondrio (come lo chiama Dagospia) del genio possiede  la postùra, l’andatùra, l’allure rimirata narcisisticamente nello specchio.

Noi ci limitiamo al monito del celebre aforisma di Ennio Flaiano:

“la cosa peggiore che può capitare ad un genio è di essere riconosciuto”

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Gomorra ed il complesso di Edipo

 

gomorra3Alla fine Gomorra non ci va, a Hollywood.

Battuto ai Golden Globe Awards (dominati dal “Millionaire” di Danny Boyle) il film di Garrone è stato anche escluso dalla lista dei candidati quali Migliore Film Straniero al ben più sospirato Oscar, categoria nella quale concorreranno sia il pluripremiato film indiano dell’autore di Trainspotting (che ha beneficiato della pubblicità involontaria dei recenti assalti terroristici a Mumbai) che l’opera cartoon Valzer di Bashir, centrato sulle guerre israelo-palestinesi e sul ricordo del massacro di Sabra e Chatila dell’82.

Come per certi processi controversi, per l’esclusione di Gomorra attendiamo fiduciosi di conoscere le motivazioni della sentenza. Leggi il seguito di questo post »

L’autoscuola e il rinnovato

(recandosi in auto all’appuntamento per il rinnovo decennale della patente)

(al telefono): “buonasera signore, sono dell’autoscuola, volevo la conferma che…”

“si guardi, sto arrivando all’appuntamento…sto parcheggiando…”

“benissimo. Siamo qui ad aspettarla” Leggi il seguito di questo post »