Jonkipedia – Guardia di Finanza

E’ un corpo militare della Repubblica Italiana che dipende direttamente dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (è come se il Tesoro americano avesse alle dipendenze una divisione aviotrasportata n.d.r).

Il suo compito principale consiste nella lotta (armata) all’evasione ed alle frodi fiscali in un paese che ha il record dell’evasione fiscale nei paesi avanzati, circa 20 volte quella della Francia.

Negli Stati Uniti, l’Internal revenue service (IRS, l’equivalente della nostra Agenzia delle Entrate) riesce a far pagare le imposte a tutti i cittadini americani ed i pochi che si sottraggono al dovere finiscono spesso in galera. Il tutto senza pistole, senza divise, senza accademie.

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Jonkipedia – Ministro della Giustizia

  « Io autorizzo e cedo il mio diritto di governare me stesso a quest’uomo o a questa assemblea di uomini, a questa condizione, che tu gli ceda il tuo diritto, e autorizzi tutte le sue azioni in maniera simile. Fatto ciò, la moltitudine così unita in una persona viene chiamata uno stato, in latino civitas. Questa è la generazione di quel grande Leviatano o piuttosto – per parlare con più riverenza – di quel Dio mortale, al quale noi dobbiamo, sotto il Dio immortale, la nostra pace e la nostra difesa… »
 
(Thomas Hobbes, Leviatano p. 167)

Che fa rima con Alfano. Il Lodo Alfano.

Jonkipedia – Ministro degli Esteri

In un Paese senza una vera politica estera, può senz’altro rimanere ad interim.

Jonkipedia – Ministro della Semplificazione

E’ un Ministro assegnato ad un Ministero Inutile, quindi una contraddizione in termini.

Va detto ad onore del ministro in questione che lo stesso, almeno nei primi giorni del suo dicastero, per semplificare la vita ai suoi colleghi di governo ed agli elettori, non ha ritenuto di dover fare o dire nulla che potesse essere preso in seria considerazione.

Jonkipedia – Fondi Comuni di Investimento

Sono quelli che si portano a fondo i vostri investimenti, in modalità azionaria, obbligazionaria o monetaria.

Si prendono generalmente un terzo del vostro guadagno annuale tramite le famigerate commissioni di gestione e distribuzione, e se la prendono anche se voi perdete. Sui monetari guadagnano 1% su un rendimento atteso del 3%. Gli Obbligazionari 2% sul 5%. Gli azionari più del 5%. In più si paga per entrare, oppure per uscire.

In questo han trovato un terreno comune con il fisco italiano, che tassa i guadagni giornalieri dei vostri fondi anche se non li liquidate. Vi tassano quando va su. Se va giù non vi detassano quindi vi tassano anche quando va giù.

I fondi battono il cosiddetto benchmark, o Indice di riferimento, una volta su dieci. Statisticamente si otterrebbe in media una performance migliore utilizzando come gestore un orso ubriaco che investisse in modalità randomica, collegato al terminale Bloomberg.

Per finire la maggior parte dei fondi italiani appartiene alle banche che li distribuiscono che hanno quindi un conflitto di interesse. Se certi titoli in mano alla banca stanno per diventare carta straccia la tentazione di venderla ai propri fondi, quindi ai risparmiatori, diventa irresistibile. E le banche solitamente non resistono.

Oggi si parla di crisi dei Fondi Comuni. I risparmiatori fuggono in massa. Chissà perché.

Jonkipedia – Ministro delle Pari Opportunità

E’ un ministro che incarna l’ideale stesso delle pari opportunità.

E’ una persona che, nonostante la scarsissima esperienza politica e l’assoluta mancanza di credenziali per il ruolo, può anch’essa fare il ministro proprio come tutti gli altri titolari di dicastero governativo.

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Jonkipedia – Pensionati minimi

Sono quelli che prendono meno di 1.000 euro di pensione. Sono quelli che non arrivano a fine mese. Sono coloro che vengono compatiti ad ogni tornata elettorale ed a cui vengono promessi aumenti (seppur minimi) in quanto il loro voto vale come quello dei milionari. Tecnicamente percepiscono la cosiddetta pensione di vecchiaia (di cittadinanza) anzi che quella di anzianità (maturata durante il periodo di lavoro). Nel migliore dei casi si tratta di coloro che hanno esercitato professioni non riconosciute dal sistema pensionistico (come la casalinga). Nella maggior parte dei casi invece si tratta di gente che non ha mai lavorato, oppure di chi ha evaso le tasse con regolarità, e con esse anche i contributi previdenziali. Che hanno vissuto alle spalle degli altri da giovani e che vogliono continuare a farlo da vecchi.