Niente sesso. Vado al museo.

Le Iene e Sabrina Colle: croce e delizia per Vittorio Sgarbi.

Le prime, sotto le poco mentite spoglie dei tre del Trio Medusa, sono una spina nel fianco dell’intellettual sottosegretario; già mesi orsono andò in onda una scazzottata tra i tre intervistatori demenziali ed il professore, accusato tra il serio ed il faceto di assenteismo parlamentare. Il tutto di fronte alla bella Sabrina che strizzava l’occhio alla telecamera.

La stessa fidanzatina di Vittorio Sgarbi sembra una involontaria dispensatrice di ridicolo per il suo uomo: leggendaria una sua intervista in cui – letteralmente – non si strappava le vesti davanti alle capacità amatorie del pallido neo-Vate italico (dopo Dannunzio e Buzzanca, direi, il maschio viril-cortese più rappresentativo del nostro secolo…)mettendo in dubbio il suo rendimento a letto.

Adesso Iene-Colle fanno addirittura l’accoppiata e, partendo dalle confessioni della fidanzatina sulle peregrinazioni notturne nei vari musei di Vittorio, il Trio Medusa ha imbastito la solita mini-bastarda-inchiesta e si è domandato: “se Sgarbi di notte va al museo, Sabrina chi se la tromba?”.

Di fronte all’assalto il professore se l’è cavata da par suo: calci al cameramen, insulti ai tre Medusa. Inoltre è intervenuto l’avvocato ed il video è stato bloccato con richiesta di risarcimento per il professor-onorevole-sottosegretario.

Lo scontro Iene – Vittorio Sgarbi sta diventando uno dei punti caldi del rapporto tra satira e potere politico in Italia, con la crescente voglia di censura della Destra al potere e la voglia di esser censurati della Sinistra all’opposizione (siamo di fronte ad una Sindrome?).

Dopo Luttazzi-Berlusconi e Ventura-Gasparri ci troviamo di fronte all’ennesimo scontro da uninominale secco: da che parte stare? Dalla parte dei bersagliatori o dei bersagliati?

Mi sa che apro un forum.

Mentre il paese si divide a metà due dubbi ancora mi tormentano:

dubbio 1: ma tra le Iene, Sgarbi e la Colle chi ci è e chi fa?

dubbio 2: ma la -…(bip)… – di Sabrina Colle che c’entra con la satira?

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Cicciolina torna in politica. Polemica hard

Miss Ilona Staller, dopo la parentesi della politica italiana dove fu eletta al Parlamento Italiano nelle liste del partito radicale italiano, ci riprova. Questa volta l’ex pornostar già famosa per le sue performance in “Banane e Cioccolato” e “Moana e Cicciolina Trans” – solo per citare i film che ho visto in prima persona (l’importanza delle fonti, cari giornalisti…) – si candida nel suo paese d’origine: l’Ungheria.

Ma sono già sbocciate polemiche sul suo passato nel paese: il giornale conservatore Magyar Nemzet la accusa di essere stata una spia comunista quando, giovanissima, la ragazza serviva come cameriera ai tavoli di un locale di Budapest.

Ma Cicciolina respinge le accuse: “”Non ho fatto rapporti ai servizi, ma abbiamo chiacchierato qualche volta”.

Credo che la procace Ilona non abbia capito bene.

La domanda non era “ha avuto rapporti con i servizi”?

Daltronde sui suoi rapporti il mondo è al corrente da tempo: con persone, cose, animali. Un comunista in più o in meno chi volete che se ne curi…